La prima colazione in hotel

Il servizio della prima colazione

La prima colazione è il biglietto da visita dell’hotel.

In albergo la colazione è un buon biglietto da visita e molte volte la tipologia di servizio offerto fa la differenza per il cliente. Capita spesso che le aspettative degli  avventori siano deluse quando ci si trova difronte ad una colazione misera costituita da prodotti confezionati di scarsa qualità. Eppure, anche se le abitudini degli italiani ci portano a consumare solitamente una colazione veloce al bar, sappiamo che durante il soggiorno in albergo gli stessi colgono l’occasione per concedersi un colazione ricca e gustosa. La qualità del servizio e dei prodotti offerti è quindi di primaria importanza per dimostrare ai nostri clienti quanto ci teniamo a loro e per lasciare un buon ricordo prima della partenza.

Nelle famiglie italiane la prima colazione, per abitudine, rappresenta un piccolo pasto breve e frugale,  spesso consumato anche fuori casa, ma a livello internazionale costituisce il pasto più importante della giornata e prevede la consumazione di preparazioni dolci e salate. Per questo rappresenta uno dei servizi di punta dell’offerta alberghiera di tutti i Paesi.

L’offerta alberghiera: adeguare il servizio alla tipologia di clientela

Il servizio della prima colazione negli alberghi italiani avviene tra le ore 6,30 e le ore 10.00 e può svolgersi sia in sala sia per mezzo del servizio in camera.

Tradizionalmente le due principali tipologie di piccola colazione sono la piccola colazione continentale e la piccola colazione all’inglese o all’americana.

Nella maggior parte delle strutture ricettive è molto diffuso il servizio “ a buffet”  perché permette di offrire una soluzione di cibi molto ricca e variegata rispondendo così a diverse esigenze ed abitudini alimentari diverse. La soluzione del grande “buffet delle colazioni” però non è adatta a tutte le strutture ricettive perché rappresenta una scelta dispendiosa in termini di costi di personale e di derrate alimentari, il rischio è di “risparmiare” sulla qualità dei prodotti offerti  o sul servizio. Se, infatti, negli grandi alberghi con un target di clientela molto ampio può rivelarsi la scelta più adatta potrebbe non essere così in altre strutture più piccole e caratteristiche quali: alberghi a gestione familiare, b&b e agriturismi, dove può essere più adatto un servizio colazione intimo e raccolto che comprenda meno scelta ma l’impiego di prodotti e preparazioni di qualità.

Colazioni tradizionali e tipiche: alcuni esempi di menu e di composizione del buffet.

La colazione anglosassone

L’English breakfast è una colazione molto ricca a prevalenza salata e prevede il consumo di uova, bacon, funghi, toast e salsicce, ma anche muffin salati, porridge e pancakes.

Quasi sempre accompagnate da bacon caldo e croccante, le uova possono essere preparate in vari modi e ogni commensale gradisce il suo particolare metodo di cottura: alla coque, barzotte, sode, strapazzate, oppure all’occhio di bue.

Il pane tostato è sempre presente nel buffet per accompagnare uova, salumi e formaggio, spesso spalmato con burro.

I muffin salati sono molto diversi da quelli dolci americani, si tratta di piccole tortine farcite con bacon e formaggio che un tempo veniva preparate con pane raffermo.

Menzione particolare per il porridge, una pappa di avena di origini scozzesi. Viene preparata con acqua, latte e fiocchi di avena è servita con miele e frutta fresca o secca. E’ un piatto povero ma molto nutriente perfetto per iniziare la giornata, tanto che è diffuso in tutto il Regno Unito, Irlanda e Stati Uniti. Il suo successo è dovuto all’impiego dell’avena, cereale ricco di fibre e proteine, ma anche di sostanze grasse buone come l’acido linoleico.

Un alimento dalle tante proprietà nutraceutiche, valido alleato contro il colesterolo cattivo e con un basso indice glicemico. 

Sono presenti anche le verdure Come pomodori grigliati e funghi e i fagioli in salsa di pomodoro.  Tradizionale il black pudding, ovvero il sanguinaccio, un insaccato preparato con diverse parti del maiale e insaporito con spezie e erbe aromatiche. Non può mancare il tè nero con l’aggiunta di latte.

English breakfast

  • Bevande calde ( caffè, latte, cappuccino, cioccolata…);
  • Succhi e spremute;
  • Assortimento di brioches;
  • Pane e fette biscottate
  • Toast caldi e freddi
  • Varietà yogurt;
  • Cereali soffiati;
  • marmellate, cioccolata, miele;
  • Affettati;
  • Formaggi;
  • Uova;
  • Bacon;
  • Porridge;
  • Frutta fresca;
  • Frittelle e pancakes;

La colazione tipica scozzese

I pancakes

I pancakes sono frittelle dolci che possono essere servite con sciroppo d’acero, panna montata, frutta e miele.

Fonti:

http://www.gamberorosso.it/it/food/1046505-colazioni-del-mondo-regno-unito-english-breakfast-porridge-muffin-inglesi

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Pasta all’uovo: ricetta casalinga e consigli

Pochi semplici ingredienti…

Per ogni persona considerare 1 uovo e 1 hg di farina di tipo 0 o 1, a piacere si può aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Procedimento…

Setacciare la farina e disporla a fontana sulla spianatoia.
Rompere le uova al centro della fontana e versarvi l’olio.
Con una forchetta sbattere leggermente le uova e iniziare ad amalgamare parte della farina.
Incorporare la farina partendo dai bordi interni della fontana.
Quando si sarà formata una pastella morbida procedere con le mani e lavorare fino ad ottenere un panetto omogeneo.

Il giusto riposo…

Avvolgere l’impasto nella carta pellicola e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
A questo punto la pasta è pronta per essere stesa, con il riposo sarà diventata più morbida ed elastica.

Si può procedere con l’apposita macchinetta oppure a mano con il matterello.

Tagliatelle…

Stendere la pasta in sfoglie dello spessore di circa un millimetro, spolverizzarle con un pò di semola e lasciarle asciugare all’aria per una ventina di minuti.
Quando sono ancora morbide arrotolarle su se stesse e con coltello tagliare delle losanghe di circa 5 mm di larghezza.

La cottura…

Pochi minuti in acqua bollente e salata con l’aggiunta di un cucchiaino di olio e.v.o. : questo piccolo accorgimento impedirà alla pasta di attaccarsi. Calare la pasta nell’acqua che bolle vivacemente. Appena risalirà in superficie la pasta sarà pronta.

La salsa e il condimento…

La pasta all’uovo si “beve” letteralmente il sugo quindi la salsa dovrà essere un pò liquida aggiungendo a piacere un mestolo di acqua di cottura. Bisogna lasciarla morbida perchè nel breve tempo necessario a raggiungere il tavolo continuerà a cuocersi e ad addensarsi.

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